Corinaldo, “Città di Arte e di Fede”

Corinaldo, città medievale e rinascimentale, custodisce ancora oggi le mura di difesa meglio conservate delle Marche e tra le più affascinanti e suggestive di tutta la regione.

E’ possibile percorrere l’intera cerchia, lunga circa 912 metri, ininterrotta e intatta, con una suggestiva passeggiata guidata che vale la pena di compiere una volta giunti.

L’attuale perimetro risale al 1367 e all’interno delle mura si sviluppa una struttura urbana che ha conservato una omogeneità nei materiali e anche nell’architettura, che danno al centro storico di Corinaldo una configurazione molto particolare e di grande suggestione.

Il suo centro principale è la Piaggia, una scalinata di cento gradini verso cui convergono le case in mattoni rossi disposte a spina di pesce e comprende, inoltre, numerosi palazzi gentilizi e notevoli edifici civili e religiosi.

Di recente, inoltre, Corinaldo è stato definito uno dei cento borghi più belli d’Italia e si fa amare soprattutto per le sue specialità gastronomiche e per la goliardia dei suoi abitanti, fieri che dalle loro mura sventolino la Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico ambientale e quella Verde per l’agricoltura.

Fortino Napoleonico - Marche - Palazzo storico

Il borgo è famoso nel mondo cattolico anche per essere città natale di Santa Maria Goretti, martirizzata nel 1902 e proclamata santa nel 1950, e dista soli 20 chilometri da Senigallia, in provincia di Ancona, da cui è davvero vicino e dove avrete la possibilità di soggiornare, ad esempio, al Fortino Napoleonico, dalla particolarissima forma a lanterna e in una posizione suggestiva, che vi permetterà di raggiungere oltre a Corinaldo, gli altri borghi caratteristici di Sirolo e Numana.

E.C.

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